SONO FRANCESCA MARIA 

Prima di scenografa e costumista sono una persona. Sono una ragazza, sposata, sognatrice, piena di speranze. I quasi trent’anni della mia vita li ho vissuti immergendomi in ogni esperienza artistica e profonda. Inizio i miei primi passi nell’arte verso i 6 anni o forse anche prima. L’arte era il mio unico strumento di comunicazione. Non amavo esprimermi in modo diverso, per me disegnare era la prima parola.  

Verso i 17 anni scopro casualmente di saper cantare ed inizio un percorso molto difficile che mi permette di entrare a far parte del mondo dello spettacolo. Grazie allo studio del canto lirico, presso il Conservatorio di Musica di Pescara, capisco che il palcoscino era il mio posto, che avrei dovuto conquistare con tanti sacrifici. A soli 18 anni ho il piacere di lavorare come truccatrice e realizzatrice di alcuni costumi per l’opera lirica “Turandot” presso il teatro Marruccino di Chieti in collaborazione con il teatro dell’Opera di Roma. Quello spettacolo mi permetterà di fare tante altre esperienze e di capire che forse il mio posto era proprio dietro le quinte. Inzio a lavorare come cantante lirica corista in diverse opere e la paura da palcoscenico mi aiuta a sentirmi a mio agio nel “servire” l’attore e nel tempo scopro che forse è una delle mie migliori abilità.

Nel 2009 inizio il mio percorso di formazione in Scenografia presso l’Accademia di Belle Arti de l’Aquila. Inizialmente non ero interessata al mondo della Scenografia, ero lì solo per il corso di costume e niente più, ma con il tempo ho scoperto che la maggiorparte delle volte ciò che eviti ti raggiunge con una forza incredibile. Prima di finire gli studi debutto come costumista in due spettacoli dove ho il piacere di lavorare con Giorgio Barberio Corsetti.  Questa esperienza mi da finalmente la carica per credere fermamente nel sogno e tentare in tutti i modi di raggiungerlo.

L’altra fortuna del mio percorso è stato conoscere la Compagnia dell’Alba, luogo ricco di risorse umane e professionali. Dopo diverse difficoltà personali, la conoscenza con il maestro Gabriele de Guglielmo e con il regista e coreografo Fabrizio Angelini, mi permettono di sognare ancora questo lavoro. La professionalità del maestro Angelini e il suo amore per lo spettacolo, per l’attore, l’attenzione alla persona mi danno la possibilità di pensare che oltre ad essere artisti, siamo persone piene di dignità e degne di rispetto.

Inoltre non posso che ringraziare due maestri che mi hanno insegnato tanto, tutto : il costumista Attilio Carota che mi ha guidato in tutto il mio percorso di formazione e lo scenografo titolare del laboratorio CHIEDISCENA, Filippo Iezzi che ha sempre creduto nel mio potenziale e mi ha insegnato tutto quello che poteva in pochissimo tempo. Ci sono molte persone che credono in me e mi sostengono, grazie al maestro Mauro Cerritelli, a mio marito, ai miei amici e a tutta la mia famiglia.

Sono certa che prima o poi  questo sarà il mio unico vero lavoro. Perchè voglio fare questo lavoro? Non l’ho scelto, è una cosa innata. Non è un desiderio ma una necessità ed è per questo che continuo a sognare, creare e credere.  

Grazie per l’attenzione e buona visita.